Computer, tablet e workstation sono una pietra miliare del settore IT in rapida espansione. La loro moltiplicazione comporta un crescente consumo di elettricità e montagne di rifiuti elettronici, che possono e devono essere affrontati meglio in fase di progettazione.
Lo stock di computer nell'UE era stimato a 535 milioni di unità nel 2015 e potrebbe aumentare a 671 milioni entro il 2030.
La vita media dei computer è breve, circa 5-7 anni. La tendenza verso computer portatili e tablet più piccoli e/o più sottili ha reso i prodotti più difficili da riparare e smontare, e spesso i consumatori non possono sostituire le batterie da soli.
Anche la riciclabilità dei computer a fine vita è una sfida, a causa della grande varietà di plastiche e ritardanti di fiamma combinati nello stesso prodotto.
Esiste inoltre un notevole potenziale di risparmio energetico per questi prodotti. In assenza di interventi normativi, si prevede che entro il 2030 il settore consumerà 20 TWh aggiuntivi di elettricità all'anno nell'UE, pari al consumo residenziale del Belgio.
Cosa sta facendo l'Unione europea?
L'UE ha adottato un regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei computer, con requisiti di efficienza energetica e di gestione dell'energia entrati in vigore nel 2014 e nel 2016. Il risparmio previsto è stato tra i 12 e i 16 TWh/anno di elettricità entro il 2020. Tuttavia, questi regolamenti non includevano alcun requisito di efficienza delle risorse materiali.
Nel 2018 è stata commissionata una revisione che viene attualmente utilizzata per sostenere nuove fasi di requisiti e la potenziale introduzione di un'etichetta energetica per i computer. Un rapporto del Centro comune di ricerca dell'UE ha anche esaminato come l'efficienza dei materiali potrebbe essere affrontata meglio nei computer attraverso un punteggio di riparazione.
Cosa vuole la campagna coolproducts?
- Regolamenti più aggiornati che sfidino realmente questi prodotti in espansione e in rapida evoluzione, attraverso requisiti di efficienza energetica coraggiosi e rapidamente aggiornati;
- Introdurre un'etichetta energetica per i computer fissi e mobili, in modo che i consumatori possano prendere decisioni più informate;
- Sviluppare metodi per testare i computer in modalità realmente attiva e non solo in modalità "idle" (che non sono più un buon indicatore delle prestazioni reali);
- Implementare requisiti ambiziosi di riparabilità e riciclabilità, tra cui (ma non solo) garantire un facile accesso ai componenti chiave (come le batterie), rendere disponibili i pezzi di ricambio per un periodo di tempo minimo, evitare che le pratiche software ostacolino le riparazioni indipendenti, identificare e limitare la presenza di sostanze pericolose e rendere obbligatoria la presenza di strumenti di cancellazione dei dati;
- Esaminare i requisiti di durata, in particolare una maggiore aggiornabilità, la disponibilità obbligatoria di aggiornamenti software, il miglioramento delle prestazioni dei componenti chiave e la resistenza a urti, versamenti di liquidi, ecc.
Contributi tecnici e documenti di posizione di Coolproducts:
2024 (ottobre) - Osservazioni sulla revisione del regolamento informatico (UE) n. 617/2013
2024 (aprile) - Osservazioni sulla revisione del regolamento informatico (UE) n. 617/2013
2017 - Contributo tecnico alla bozza di studio di revisione
Ulteriori letture
2012 - Umweltbundesamt - Sostituzione tempestiva di un notebook in considerazione degli aspetti ambientali